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09.02:

 Oggi si ricorda sant' apollonia. v...  leggi tutto

Aforisma:


Con un pò di coraggio si finisce ogni viaggio.

Articoli

FEB

04

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COSI NASCEVA FACEBOOK.

Di: Agata Rita Iudicelli 

  Il 4 febbraio 2004 Mark Zuckerberg diciannove anni, studente presso l’Università di Harvard fonda Faceboock, aiutato da Andrew Mc Collum, Eduardo Saverin; Dustin Moskovitz e con Chris Hughes per la promozione del sito. Inizialmente la piattaforma aveva lo scopo di censire la popolazione universitaria, infatti nel giro di pochissimi mesi oltre il 50% degli studenti di Harvard si erano registrati al servizio. In brevissimo tempo Faceboock si estese anche alla  Columbia University, Università Yale e all’Università di Standford, questa espansione continuò per tutto il 2004 estendendosi ad altre università, fino ad arrivare nel 2005, quando l’attuale sito “Facebook com” fu registrato ufficialmente. Col passare del tempo la piattaforma prendeva sempre più piede e chiunque avesse un indirizzo di posta elettronica con dominio universitario o altro, poteva accedere al servizio. Nel frattempo FB si estese anche agli studenti delle scuole superiori e alle aziende. A partire dall’ 11 settembre 2006, è sufficiente avere 13 anni per partecipare, gli utenti si possono formare in gruppo e man mano è cresciuta una rete sociale che accoglie buona parte di utenza di internet. . . .



Categoria: Multimedia
Pubblicato: 04.2.2012 alle ore 00:20
Postato da: Agata Rita Iudicelli (Admin)

FEB

02

3

Il Posto fisso blocca le intelligenze e favorisce il regresso.

Di: Agata Rita iudicelli 

    Il posto fisso è stato per anni in Italia la meta da raggiungere ad ogni costo, già bambini ci si sentiva dire dai genitori, “studia bene e cosi puoi aspirare ad un bel posto fisso, possibilmente statale e ti sistemi a vita.” Per anni questo concetto è stato il motto degli italiani, I giovani di ieri hanno inseguito questo obiettivo e chi non riusciva ad avere un posto fisso, veniva considerato  quasi un fallito. Andava più o meno così in tutta Italia. Le conseguenze disastrose di questo falso concetto le viviamo oggi sulla pelle dei nostri figli. Per posto fisso intendiamo un impiego pubblico, che può essere statale, regionale, provinciale, comunale etc… si accedeva attraverso i famosi concorsi per titoli ed esami.  Una volta vinto il concorso, non sempre per meriti professionali, ci si addormentava fra gli allori, le scuole sfornano diplomati a catena e negli anni si trasformano in diplomifici, le università non sono da meno. Gli aggiornamenti professionali restano regole teoriche rimaste sulla carta e mai messe in pratica. Nel frattempo nessuno aveva fatto i conti con il progresso tecnologico,  . . .



Categoria: Attualità
Pubblicato: 02.2.2012 alle ore 10:27
Postato da: Agata Rita Iudicelli (Admin)

FEB

01

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COSI LA RAI INCOMINCIO’ A TRASMETTERE A COLORI.

Di: Agata Rita iudicelli 

  Era il 1961 quando si incomiciò a parlare di trasmissioni televisive a colori, proprio in concomitanza  con la nascita  del Secondo Programma, mentre in Inghilterra si iniziava a trasmettere col sistema tedesco Pal. La data di inizio delle trasmissioni a colori si prevedeva per il 1970,  e fu proprio in quel periodo che  la RAI iniziava a trasmettere delle immagini statiche a colori, accompagnate da meravigliosi sottofondi musicali come  “Il Valzer dei Fiori” di Tchaikowskij e della "Sonata per archi n. 3 in Do maggiore" di Gioacchino Rossini. Purtroppo, anche allora come oggi, la nostra  politica sempre restia alle innovazioni tecnologiche, trovò nell’onorevole Ugo La Malfa, un considerevole oppositore per i motivi che hanno sempre assillato il nostro paese,  ossia problemi di carattere economico. Egli temeva che gli italiani pur di acquistare i costosissimi apparecchi a colori si sarebbero indebitati fino all’osso. Si ritenne pertanto opportuno rinviare e attendere tempi migliori, ma  l’opportunità si presentò prima del previsto, in occasione dei giochi olimpici di Monaco nel 1972, quando a giorni alterni si trasmetteva col sistema  tedesco PAL e il francese SECAM. La novità indusse molta gente a riunirsi davanti allo schermo esattamente  come accadeva ai tempi . . .



Categoria: Attualità
Pubblicato: 01.2.2012 alle ore 18:09
Postato da: Agata Rita Iudicelli (Admin)


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